La Commissione Interpelli del Ministero del Lavoro, nel rispondere al quesito se sussiste la necessità che l’informazione in merito alla sicurezza sul posto di lavoro sia svolta in forma prioritaria ed esclusiva dal responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, ha spiegato che rientra nella scelta del datore di lavoro decidere a chi affidare l’onere di erogare l’adeguata informazione ai lavoratori. La risposta, però, lascia spazio ad alcuni equivoci. E’ pacifico che l’obbligo di provvedere ad una adeguata informazione incombe su datore di lavoro e ai dirigenti e che tale obbligo è delegabile da parte del datore di lavoro (e non dal dirigente). Ma può mai tale obbligo far capo al RSPP in quanto tale?

Nell’Interpello n. 2 del 13 dicembre 2017 (reso noto, peraltro, il 16 gennaio 2018), la Commissione per gli interpelli affronta un “quesito inerente la necessità che l’informazione sia svolta in forma prioritaria ed esclusiva dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)”.

fonte: ipsoa